Prosegue Archeofestival 2026, rassegna dedicata a popoli, lingue e culture della Campania a confronto, con il tema “Spazi ludici, tempi sacri”.
L’appuntamento previsto per l’8 marzo 2026 sarà dedicato al Navigium Isidis, nella suggestiva cornice di Villa Ferretti, a Bacoli.
Come riportato nella locandina, il Navigium Isidis era una solenne festività che segnava simbolicamente l’inizio della stagione della navigazione. La festa era dedicata alla dea Iside egizia, il cui culto si diffuse ampiamente in età ellenistica e romana. Il momento culminante della celebrazione consisteva in una processione rituale che accompagnava una nave consacrata alla dea, affidandole simbolicamente la protezione dei mari e dei commerci.
Nella locandina si legge anche che il culto di Iside si diffuse in tutto il bacino del Mediterraneo come madre universale e divinità salvifica. Il suo culto, caratterizzato anche da una dimensione iniziatica, esercitò un grande fascino. La Campania, da sempre crocevia di rotte marittime e scambi culturali, fu un territorio particolarmente ricettivo verso i culti orientali, lasciando importanti testimonianze archeologiche e storiche.
La giornata inizierà alle 9:30 con l’inizio delle attività ai banchi didattici, a cura di:
Militum Schola, Associazione Opus Est, Associazione Rievocarti, Gruppo Archeologico Nuceria e Ludus Capvanvs.
Alle 10:00 è prevista la manovra legionarie, a cura di:
Legio VIII Augusta, Legio III Flavia Felix e Legio V Alaudae.
Alle 11:00 si terrà la munera gladiatoria, a cura di:
Reenactment Society, Gruppo Storico Romano e Ludus Capvanvs.
Alle 12:00 è prevista la danza storica, a cura di Gisy Francese.
Alle 12:30 si svolgerà il rito del Navigium Isidis.
Alle 13:30 è indicata la pausa pranzo.
Nel pomeriggio è prevista una passeggiata libera per Bacoli.
La locandina specifica anche diverse attività e gruppi partecipanti, tra cui:
Sardinia Romana, Militum Schola, Gruppo Storico Oplontino, Reenactment Society, Gruppo Storico Romano, Ludvs Capvanvs, Associazione Opus Est, Associazione Rievocarti, Gruppo Archeologico Nuceria, Ludvs Capvanvs, Sodales, Legio VIII Augusta, Legio III Flavia Felix e Legio V Alaudae.
L’evento viene presentato non solo come una rievocazione, ma come un incontro tra studiosi, rievocatori e pubblico, nel segno della storia e dell’identità mediterranea.
Per partecipare è indicato che è obbligatorio prenotarsi, compilando il modulo tramite il QR code presente nella locandina oppure scaricandolo dal sito www.archeofestival.it.
Per prenotazioni e maggiori informazioni è riportato il numero 339 670 4336.
Nella locandina è inoltre segnalata la possibilità di pranzare presso Ristorante/Pizzeria “Baiae”, a Bacoli, con menu a 20,00 euro. Per prenotazioni è indicato il numero 331 892 2538.
Tra gli enti e le realtà che, secondo la locandina, hanno collaborato alla realizzazione dell’evento compaiono anche il Comune di Bacoli, il Comune di Monte di Procida, l’Università Federico II, il Parco Archeologico Campi Flegrei, il Gruppo Archeologico Kyme, la Cappella Futura, Happy Ending asd e FAB Festival Archeologico di Bacoli.
